RAZIONALE SCIENTIFICO
La prognosi della SM varia considerevolmente da un paziente all'altro, rendendo fondamentale l'identificazione dei fattori prognostici per una gestione personalizzata della malattia. Tra i principali fattori prognostici, quelli clinici, genetici, ambientali, radiologici e immunologici giocano un ruolo cruciale nell'andamento della malattia. L'età di esordio, la frequenza e gravità delle recidive, il tipo di esordio (recidivante-remittente o progressivo) e il grado di disabilità all'inizio sono determinanti importanti nella valutazione del rischio di progressione. Altri fattori, come la presenza di specifici marcatori genetici e ambientali possono influenzare l'incidenza e la severità della SM. L'utilizzo della risonanza magnetica (RM) come strumento diagnostico consente di monitorare l'attività lesionale e l'atrofia cerebrale, fornendo informazioni utili per la prognosi. Inoltre, la gestione terapeutica deve essere adattata in base alla valutazione dei fattori prognostici, per ottimizzare l'efficacia dei trattamenti modificanti la malattia e migliorare la qualità della vita del paziente. Il corso, sulla base degli studi più recenti, tratta i principali fattori prognostici della SM e la loro implicazione nella diagnosi precoce per la personalizzazione del trattamento e la gestione a lungo termine della malattia.